Villa San Benedetto Menni rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura come strumento di benessere e inclusione, confermando anche quest’anno la collaborazione con AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica) attraverso Opera White, il progetto dedicato alle Residenze Sanitarie Assistenziali nell’ambito della piattaforma Opera Education.
Dopo la positiva esperienza della scorsa edizione, gli Ospiti della RSA di Albese con Cassano delle Suore Ospedaliere partecipano alla quarta edizione del percorso, quest’anno ispirato a “Rigoletto. Una storia ritrovata”, tratto dal celebre capolavoro di Giuseppe Verdi.
Opera White porta l’opera lirica all’interno dei luoghi della cura trasformandola in un’esperienza partecipativa, inclusiva e capace di favorire il benessere delle persone anziane. Il progetto si sviluppa attraverso un percorso che coinvolge attivamente sia gli Ospiti sia gli operatori della struttura: dalla formazione dedicata al personale ai laboratori di musicoterapia e canto corale, fino allo spettacolo finale, in cui gli anziani condividono il palcoscenico con gli artisti, diventando protagonisti di un’esperienza artistica ed emotiva.
«Opera White arricchisce la piattaforma di Opera Education portando la nostra metodologia in una dimensione nuova, in cui il valore centrale non è l’aspetto didattico ma quello sociale», afferma Barbara Minghetti, ideatrice di Opera Education.
«La vera forza di Opera White è il percorso: attraverso il canto e il lavoro condiviso, le persone si incontrano, creano legami e riscoprono il piacere di sentirsi parte di una comunità con un obiettivo comune», aggiunge Francesco Malanchin, curatore e ideatore del progetto.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per promuovere il benessere psicofisico, la socializzazione e la partecipazione attiva degli Ospiti, che vivono la musica e il teatro non soltanto come spettatori, ma come protagonisti di un percorso capace di valorizzare le capacità e le potenzialità di ciascuno.
Attraverso la forza della musica e del teatro, “Rigoletto. Una storia ritrovata” diventa così un’occasione per risvegliare ricordi, stimolare emozioni e creare nuove relazioni, confermando il valore dell’arte come strumento di cura, inclusione e qualità della vita.
Villa San Benedetto Menni è orgogliosa di rinnovare questa significativa collaborazione con AsLiCo e desidera ringraziare tutti i professionisti e gli artisti coinvolti che, con sensibilità, passione e competenza, contribuiscono a costruire preziose occasioni di incontro e condivisione, portando la bellezza dell’opera lirica nei luoghi della cura e dando concreta espressione, ancora una volta, alla cultura dell’Ospitalità che ispira ogni giorno la missione della struttura.
CREDITS
Tratto da Rigoletto di Giuseppe Verdi
Adattamento drammaturgico e regia Manuel Renga
Rigoletto Gianmarco Durante
Gilda Irene Celle
Il Duca di Mantova Giacomo Leone
Lei Sara Dho
Pianista Arturo Del Bo
Produzione AsLiCo
Opera white – IV edizione
Note di regia
La narrazione e la memoria sono temi più che attuali, modalità di avvicinamento alla comunità o, addirittura, modalità di costruzione delle fondamenta della comunità. Il teatro che le contiene si fa quindi tramite per rifondare, nel suo senso più profondo, la comunità. Questa riscrittura di Rigoletto vuole svelare i misteri e i segreti del teatro in una forma narrativa e partecipativa per il pubblico: la trama è raccontata attraverso la protagonista, medium della nostra storia, che ricorda (“ricorda” trova la sua origine in re-cordor che significa riportare al cuore) e di conseguenza rivive sul palcoscenico quello spettacolo che l’ha resa celebre. Il suo racconto ci permette di vedere i suoi vecchi compagni di Palcoscenico, Rigoletto e il Duca, e di immaginare tutto il resto, ovvero le sontuose scenografie e i raffinati costumi. E’ importantissimo il titolo d’opera che lei ricorda: Rigoletto. Un’opera che offre una grande quantità di emozioni diverse, che scuotono il cuore. Lo dice la nostra protagonista all’inizio dello spettacolo: ci sono rabbia e divertimento, senso di vendetta e follia, amore e addirittura morte in questa storia.








