VILLA SAN BENEDETTO MENNI

Riabilitazione Psichiatrica

INFO COVID: Si segnala che è possibile prevedere il ricovero di ospiti provenienti direttamente dal domicilio ma rispondenti alle seguenti caratteristiche, al fine di garantire al meglio la sicurezza di tutti:

  1. Assenza di sintomi COVID-19 compatibili nelle due settimane precedenti il ricovero.
  2. Assenza di contatti stretti con soggetti COVID-19 positivi del paziente nelle due settimane precedenti il ricovero.
  3. Tampone per COVID-19 negativo entro 3 giorni dall’ingresso in reparto.

Il Reparto di Riabilitazione Psichiatrica offre i suoi servizi, di carattere prettamente terapeutico e riabilitativo, a utenti non acuti, con ricoveri mediamente di trenta giorni. Dispone di 75 posti letto: 71 in convenzione con il SSN e 4 riservati al ricovero in regime privato con lista d’attesa minima o inesistente. Nel tempo ha acquisito un’ampia casistica ed esperienza clinica che spazia in tutti gli ambiti della psichiatria.

Nel Reparto di riabilitazione, alcuni posti letto sono dedicati alla Riabilitazione Generale Geriatrica, che si rivolge a persone anziane che presentano un disagio psichico e soggetti con una sintomatologia ascrivibile ai prodromi di un deterioramento cognitivo. Per questi pazienti vengono realizzati programmi terapeutici a minor intensità e più prolungati.

Il Primario del Reparto di Riabilitazione Specialistica Psichiatrica è la Dr.ssa Giuseppina Diaferia.

Il Reparto è organizzato al suo interno in 2 Centri Specializzati: uno che accolgono ospiti con diagnosi appartenenti ai seguenti gruppi: Umore, Psicosi, Disturbi di Personalità in particolare Borderline, l’altro dedicato a pazienti con diagnosi prevalente dello Spettro ansioso-fobico-ossessivo in particolare Disturbo Ossessivo-Compulsivo.

L’ospite può fare affidamento su un’equipe multidisciplinare composta da Specialisti Psichiatri, Psicologi Clinici, Educatori, Infermieri Professionali e Operatori Socio Sanitari, incaricati di elaborare, applicare e valutare il Piano Riabilitativo Individuale (PRI), basato sulle aspettative dell’utente stesso, sugli elementi clinici, comportamentali e socio-relazionali presenti e sulle evidenze scientifiche attuali.

Il progetto riabilitativo consta di due livelli complementari:

  • il piano farmacologico, oggetto quotidiano di analisi e revisione, finalizzato all’individuazione di terapie mirate;
  • il piano riabilitativo, incentrato sui colloqui con i medici, sugli interventi psicologici e sulle attività educative proposte, finalizzate ad alleviare la patologia e stimolare un migliore funzionamento personale e sociale del soggetto.

L’equipe, inoltre, si impegna alla costante collaborazione esterna, coinvolgendo e supportando le famiglie degli utenti nel percorso riabilitativo-educativo e collaborando con i servizi del territorio, proponendo una programmazione post-degenza, attraverso controlli ambulatoriali e attività di tipo supportivo ed educativo.