2 AGOSTO, NASCITA AL CIELO DI MARIA ANGUSTIA GIMENEZ VERA

Maria Angustias Gimenez Vera, si spense a Barcellona il 2 agosto del 1897 nel silenzio e nell’oblio totale.

La più giovane dei tre fondatori, insieme a Madre Giuseppina e San Benedetto Menni nel 1881, danno vita alla Congregazione delle Suore ospedaliere del S.C. di Gesù.

I tre, ognuno con le proprie caratteristiche, hanno contribuito all’edificazione di questa Congregazione.

Maria Angustias è colei che ha redatto le memorie di quegli inizi, fu lo stesso p. Menni a chiederle di scrivere gli atti di quei primi tempi, così chiamati: “Relazione sulle origini della Congregazione delle Suore Ospedaliere del S.C. di Gesù” oggi risultano un capolavoro di spiritualità e vita vissuta dei primi momenti dell’Istituto.

Al centro di tutta la spiritualità troviamo Maria, la Signora, la prima superiora e la vera fondatrice, così chiamata Nostra Madre. La Congregazione nata per rispondere ad un’esigenza sociale dell’epoca, si muove sotto la spinta dello Spirito, conserva sempre tutte le caratteristiche di una vita completamente donata per seguire Gesù.

Mentre Giuseppina ricopre il ruolo di Superiora di quel primo gruppo di giovani, ad Angustias viene affidato il compito di curare la parte spirituale e il ruolo di formatrice delle giovani che si affacciavano alla vita religiosa e che lei svolge con grande umiltà.

I suoi insegnamenti partono da una vita vissuta, nella quale ha sperimentato la Misericordia di Dio verso le sue creature tanto deboli e bisognose e allo stesso tempo traccia cammini per costruire una vera vita fraterna che si caratterizza sull’unione dei cuori.

Riconosce la sua umiltà ma non si centra su di sé bensì nella gioia di aver ricevuto da Dio il grande dono di essere scelti per una missione di misericordia elevata alla dignità di spose di Gesù.

Qual è di messaggio di Maria Angustias per noi oggi?

  1. La religiosità non è mai un affare tra me e me e semmai tra me e Dio ma si apre alla condivisione, nel suo caso all’amicizia profonda tra lei e Giuseppina, la vocazione sua e di Giuseppina cresce come cresce la loro amicizia e fiorisce nella vocazione religiosa ospedaliera.
  2. L’unita di tutta la persona, corpo, mente, cuore dove il cuore è rivolto a Gesù come unico bene. (RMA p. 156)
  3. Angustias è colei che sogna, davanti a sé ha solo difficoltà da affrontare, ma riesce a sognare. Sogna una comunità di suore unita in un solo cuore che non riesce a contare. Come Abramo è chiamato a contare le stelle o la sabbia del mare, così Angustias ci invita ad alzare lo sguardo a credere che l’ospitalità è per tutti noi come un fuoco che alimentato con la carità si diffonderà per tutta la terra.

Questa riflessione è stata scritta da Suor Mariella Giannini, Superiora di Villa San Benedetto Menni, che con queste parole ci invita a riscoprire la testimonianza e l’eredità spirituale di Maria Angustias Giménez Vera.

 

 

 

Albese con  Cassano, 02.08.2026