L’ARTE COME MEMORIA, TESTIMONIANZA E IMPEGNO

 Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne

Il 25 novembre rappresenta una ricorrenza fondamentale: una giornata dedicata alla riflessione, alla consapevolezza e alla responsabilità condivisa nel contrastare ogni forma di violenza contro le donne.
Anche quest’anno la nostra Casa rinnova con convinzione il proprio impegno, scegliendo l’arte come strumento di espressione, memoria e dignità.

Due installazioni per dare voce alle donne

Per celebrare questa giornata, la portineria della nostra struttura si è trasformata in uno spazio simbolico e narrativo, accogliendo due installazioni artistiche pensate per emozionare, far riflettere e non lasciare indifferenti.

Pioggia di parole

Questa opera raccoglie le parole e i pensieri delle donne ospiti della RSA, trasformandoli in una “pioggia” che scende leggera ma intensa.
Non è una pioggia che ferisce, bensì che nutre:
parole che custodiscono ricordi, esperienze, identità;
parole che scendono per farci fermare, per ascoltare, per ricordare.

Quadri in musica

In collaborazione con l’Atelier Distratto del Centro Diurno Psichiatrico, è stata realizzata una serie di piccoli quadri ispirati alla canzone “Donna, ti voglio cantare” di Angelo Branduardi.
Un mosaico visivo che unisce forme, colori e emozioni, creando un unico grande racconto dedicato alla forza, resilienza e bellezza delle donne.

Un impegno che continua

Attraverso queste opere, la nostra Casa desidera dare un contributo concreto a una causa che richiede attenzione costante e partecipazione attiva.
Per non dimenticare.
Per continuare a dare voce a chi non l’ha avuta o non l’ha più.
Per camminare insieme verso un futuro in cui nessuna donna debba subire violenza.

                                                                                                                                                                                    Albese con Cassano, 25.11. 2025